sabato 28 aprile 2012
domenica 26 febbraio 2012
Viaggio in Normandia e Bretagna: Avranches e Mont-Saint-Michel
Nessun viaggio in Normandia che si rispetti può mancare una tappa a Mont-Saint-Michel. Il miglior modo di goderne la suggestione e l’incanto è guardare Mont-Saint-Michel da lontano. Il monte appare come un miraggio che inganna la mente, un magico sortilegio. Questo perché la distanza offre il vantaggio di nascondere le folle di turisti, la distesa di macchine e pullman e l’abuso di marketing.
domenica 19 febbraio 2012
Viaggio in Normandia e Bretagna: Bayeux, un salto nel Medioevo
Questa parte di Normandia offre luoghi che raccontano non solo la storia recente, ma conservano testimonianze uniche del lontano passato. Bayeux è famosa per l’arazzo che illustra gli avvenimenti del 1064-1066 che portarono alla conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo, duca di Normandia. In realtà è improprio parlare di arazzo perché l’immagine non è intessuta, ma ricamata con fili di lana su una tela di lino finissima che misura in tutto 70 metri di lunghezza per 50 cm di larghezza. L’opera, ad eccezione di poche scene, è intatta e ben conservata. Ciò che colpisce è la vivacità con cui è condotta la trama del racconto attraverso immagini, motivi decorativi e didascalie in latino.
giovedì 9 febbraio 2012
BILANCIO MOSTRE 2011 (terza parte)
Gio Ponti. Il Fascino della ceramica.
Grattacielo Pirelli – Palazzo della Regione
Visitata il 30 luglio
Una mostra deliziosa. Anche per questa esposizione vale il discorso fatto per la mostra su Lucio Fontana, perché gratuita. Gio Ponti è stato un architetto capace di opere grandiose come il grattacielo Pirelli. Eppure questa mostra racconta della sua capacità di progettare piccoli oggetti di design come la serie di ceramiche ideata per Richard-Ginori dal 1923 al 1930. Sapeva essere grande anche nelle piccole cose!
mercoledì 1 febbraio 2012
BILANCIO MOSTRE 2011 (seconda parte)
Gioventù ribelle del ’48. Galleria delle battaglie.
Milano, Palazzo Reale
Visitata il 23 aprile
In occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia molti sono stati gli eventi espositivi dedicati al nostro Paese. Accanto alle più eclatanti mostre di Torino e Venaria anche Milano ha fatto la sua parte. Questa mostra documentaria ha saputo raccontare con efficacia il sentire di un periodo di grandi ideali e trasformazioni politiche e sociali. La ricostruzione delle tappe risorgimentali che hanno interessato la Lombardia non ha corso il rischio di tediare il visitatore grazie al giusto equilibrio tra testimonianze, documenti, manoscritti, apparati multimediali e, soprattutto, splendide opere pittoriche di Hayez, Bianchi, Vela, Toma, Fattori, Inganni e Faruffini. Una mostra che ha saputo raccontare la storia passata in modo coinvolgente e appassionante. Un nome da menzionare: Giovanni Visconti di Venosta, un giovanissimo protagonista dell’Unità, di cui ancora oggi possiamo leggere le memorie. Le sue parole aprono e chiudono la mostra con il racconto dell’eroismo di quegli anni.
sabato 28 gennaio 2012
BILANCIO MOSTRE 2011 (prima parte)
Non ti ho ancora parlato della mia passione per le mostre. Trovo che la visita ad una mostra offra il vantaggio non solo di vedere capolavori che si potrebbero ammirare solo compiendo lunghi viaggi (a volte non facilmente realizzabili), o di scoprire opere d’arte prima sconosciute, ma anche di poter godere di un contenitore, di un percorso di visita pensato da qualcuno, il curatore della mostra, che prende per mano il visitatore e gli permette di gustare ciò che sta guardando. Non a caso si chiama mostra. C’è infatti qualcuno che ci vuole mostrare qualcosa, c’è una regia che guida il nostro sguardo e la nostra attenzione. Penso che la visita ad un museo per quanto possa essere estremamente interessante e appassionante, rimanga comunque molto impegnativa. In un museo siamo noi che dobbiamo crearci un percorso personale per non venire frastornati e disorientati dalla quantità di opere esposte, e così ciascuno sceglie di soffermarsi solo sui periodi pittorici più amati, oppure di saltare da una sala all’altra in caccia dei capolavori riprodotti su tutti i libri di storia dell’arte, o ancora di vagare nel museo conquistati dalla piacevole sensazione di muoversi in un luogo carico di bellezza. Mi piacerebbe perciò parlarti delle mostre che ho visto nell’anno appena concluso per farne un bilancio personale. Tenterò anche di dare qualche mia opinione sull’allestimento della mostra, perché, come ho detto prima, si tratta dell’ingrediente imprescindibile, dell’essenza di ogni mostra. Se hai anche tu un’opinione a proposito delle mostre di cui parlo, oppure ne hai viste delle altre, non devi far altro che mandarmi un tuo commento: sono curiosa!
mercoledì 4 gennaio 2012
Viaggio in Normandia e Bretagna: i luoghi dello sbarco
Come ho già anticipato, la Normandia è una terra ricca di luoghi che raccontano la storia del nostro recente passato. È tempo di uscire dal Mémorial di Caen, i siti e i monumenti per non dimenticare sono innumerevoli. Ognuno può trovare il proprio percorso nella memoria. Ho deciso di raccontarti il mio, se anche tu hai un tuo itinerario in questi luoghi non esitare a parlarmi del cammino che hai percorso.
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